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Personaggi

principali

( N = Nemici )

Trama,  Note,  n°episodi,

 emittente della prima trasmissione,

anno di prima trasmissione in Italia

   
Akira, Takashi, Tsuyoshi, Isamu, Hiroshi, la principessa Allura.

Edizione americana:

Keith del Leone Nero, Sven del Leone Azzurro, Pidge del Leone Verde, Hunk del Leone Giallo e Lance del Leone Rosso; Principessa Aurora, consigliere Koran.

 

N :

 

Bazal, re Zarkon, principe Lotor, strega Hoggar.

Bazal, l’imperatore del vizio, rapisce i pochi sopravvissuti dopo l’olocausto della Terza Guerra Mondiale, e li porta sul pianeta Galra per trasformarli in cyborg da combattimento. Ma 5 coraggiosi riescono a scappare, e vengono accolti sul pianeta Altea da una principessa che li assume come difensori del suo regno in pericolo. Guideranno 5 leoni-robot che all’occorrenza si uniscono in un Robot solo. I cinque leoni rappresentano  i cinque elementi primari: il rosso è  il fuoco (e infatti esce da un vulcano), l’azzurro l’acqua (ma vah?), il verde le piante (esce da una foresta), il giallo il deserto, il nero la Terra (è la statua che troneggia davanti al mitico “Castello dei Leoni”). Il pilota del leone azzurro dopo la sua morte  verrà sostituito dalla principessa in persona. L’episodio della morte viene mitigato nella traduzione italiana, infatti viene detto che il pilota si è salva cadendo in acqua… ma bravi, allora perché non torna mai più? C’è chi afferma che invece il pilota del leone azzurro non era morto come gli altri credevano ma era stato catturato dai malvagi e una volta liberatosi organizzò una rivolta tra i prigionieri del pianeta di Zarcon.

Il finale: il re Zarkon decide di cessare la guerra, dopo che Keith, Pidge, Hunk, Lance e la principessa Aurora sono riusciti a sconfiggere il principe Lotor.  Così i 5 eroi, terminata la battaglia, si stendono su di un prato, contenti della vittoria, mentre la puntata termina con una inquadratura del robot, che si trova alle spalle.

Nota: il principe Lotor era follemente innamorato della principessa Aurora, e più di una volta ha tentato di rapirla. Nota: in una puntata il principe Lotor cerca di uccidere suo padre, il re Zarkon, avvelenandolo. Questi, però, non muore, a causa di un incantesimo della strega Hoggar. Nota: il punto debole di Voltron è il leone Blu. Infatti, in una delle ultime puntate, il robot nemico (che era venuto a conoscenza del punto debole) concentra il suo attacco sul leone Blu (la gamba destra), riducendo Voltron all’impotenza e danneggiandolo gravemente. Di seguito i nostri eroi riusciranno a vendicarsi, utilizzando una nuova arma, che consiste nello sganciamento delle 4 teste dei leoni (delle 2 gambe e delle 2 braccia) che vanno a perforare l’avversario. Nota: L’arma finale di Voltron, oltre a quella precedentemente citata, che viene chiamata “Teste leonine!”, è sicuramente la “Spada Fiammeggiante!!”. Nota: i 5 leoni costituivano precisamente: il leone Blu ed il leone Giallo, rispettivamente la gamba destra e la gamba sinistra del robot (…piedi e gambe in posizione!!), il leone verde ed il leone Rosso, rispettivamente il braccio destro ed il braccio sinistro del robot, (…mani e braccia in posizione!!), ed infine il leone Nero, costituiva il corpo e la testa del leone (…e ora la testa in posizione!!). Nota: in alcune puntate sono evidenti alcuni in errori di doppiaggio. Infatti, si poteva sentire da sottofondo (alzando un po’ di più il volume) le voci del doppiaggio americano!!. Nota: nei primi anni in cui la serie andò in onda, si vendevano nei negozi i 5 leoni che uniti formavano Voltron. Il robot in questione, non aveva nulla a che vedere con gli altri presenti sul mercato, in quanto, completo, era alto circa 30 cm, ed ogni singolo leone era molto grande ed era costituito per l’80% di ferro. (Infatti, dopo poco tempo mi stancavo a giocare perché erano troppo pesanti!!! [MaCi]).

52 EP, CAN5, 1982 (Voltron) – Tele Arena o Studio Verona 1, 1982 (Golion)

Daigo, Saori, la pantera meccanica Flint

 

N : i Madokter

Daigo si arruola nel 18mo reggimento dei Mechakon per contrastare i temibili Madokter e i loro robot a forma di ragno, alla difesa di Victor City. Ma scopre ben presto di avere una sorella, Saori, che gli mostra i tre robot che loro padre ha costruito: Brotheser, Gellinger, Garvin. Essi si incastrano uno nell’altro, ricoprendo il corpo di Daigo come le Matrioske. Lode agli autori che hanno capito che non si può guidare un robot tirando 2 leve e premendo qualche bottone. Altri personaggi sono : il bambino imbecille Chocomat, sua sorella Roset; i cattivi sono i Madokter, e il loro capo è il Gran Maestro Dokuma. Di lui si vedono solo due occhi fluttuanti e minacciosi per aria. In realtà Dokuma è un cervello collegato ad un super computer, che in qualche modo estende i suoi poteri psichici (si vede in una puntata, quando Daigo penetra nella base nemica e prova a far saltare Dokuma con la dinamite; ovviamente l’attacco fallisce). L’arma principale di Gellinger (il più piccolo) è una palla da Rugby che Daigo usa come mina o bomba a mano.     73EP, TeleReporter, 1981

Nota: in un episodio, Daigo cade addosso ad una ragazza (la biondina), che dice: “cosa vuoi fare ?” e lui risponde “l’amore!”. Un riferimento di questo tipo compare solo in altre 2 serie: Cara Dolce Kyoko e Lamù (vedi)

Record Assoluto: il Gordian è alto 15 m e pesa 1105 ton ! E’ il più alto rapporto peso/altezza per un robot… come farà Daigo a muoverlo?

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